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MONUMENTO NATURALE GIARDINO DI NINFA E AREA RINATURALIZZATA DI PANTANELLO – COMUNI DI CISTERNA E SERMONETA
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Ninfa, dichiarata Monumento Naturale con Legge Regionale del 2000, è situata sui territori dei comuni di Cisterna di Latina e Sermoneta. Era una città medievale di cui esistono ancora diverse suggestive testimonianze come una parte del castello, le mura, il municipio completamente restaurato e resti di chiese ed edifici civili. Ma Ninfa è soprattutto un magnifico giardino unico al mondo, creata dove un tempo regnava la palude La storia di questo luogo inizia in pratica dalla metà dell’VIII sec. quando fu donata dall’ Imperatore di Costantinopoli a Papa Zaccaria. Da allora fu proprietà di diverse potenti famiglie come i Conti di Tuscolo, i Frangipane (durante il cui dominio, Alessandro III venne incoronato Papa il 20 settembre 1159). La città venne successivamente distrutta dall’imperatore Federico Barbarossa prima di passare, sotto il pontificato di Innocenzo III, ai Conti di Ceccano e agli Annibaldi e, infine, divenire feudo della famiglia Caetani che, con l’elezione di Benedetto Caetani a Pontefice (1294) con il nome di Bonifacio VIII, diede inizio a quello che sarebbe stato uno dei periodi di maggiore fulgore. La città fu nuovamente distrutta nel 1382 e completamente abbandonata. Bisognerà attendere il 1920 per vedere Ninfa tornare a nuova vita, dopo una serie di imponenti interventi di recupero attuati da Gelasio Caetani, figlio di Onorato e Ada, di origini britanniche, ( totale pulizia dell’area, restauro e consolidamento degli edifici, messa a dimora dei primi alberi) e, successivamente, da Roffredo Caetani e da sua moglie Marguerite Chapin (americana) che si dedicò interamente alla cura del giardino. Ma la grandezza dell’attuale Oasi naturalistica è dovuta soprattutto a Lelia Caetani, ultima discendente della famiglia Caetani. Fu lei, infatti, a portare a termine il progetto dell’attuale giardino che non rispondeva ad alcun modello, o moda dei tempi, ma semplicemente all’istinto creativo e alla capacità delle tre donne del Casato. Fu la stessa Lelia, insieme al marito Huben Howard, ad aprire i Giardini, prima ad una ristretta cerchia di estimatori e, successivamente, ad un pubblico più ampio, e ad istituire la Fondazione Caetani che gestisce ancora oggi i Giardini e Rovine di Ninfa. L’atmosfera che si respira è quella di un luogo magico, dove vivono, le une accanto alle altre, piante ed essenze floreali provenienti da ogni parte del mondo, come se il terreno ed il clima si adattassero ad esse e le fornissero tutti gli elementi tipici del loro habitat originario, necessari per crescere rigogliose.

Tutto sembra far parte di un progetto soprannaturale, alla cui bellezza contribuiscono il fiume Ninfa  i ruscelletti, il lago e la fauna variegata: il martin pescatore, l’airone cenerino, il pendolino, l’assiolo, il barbagianni, la gallinella d’acqua, la folaga, il germano reale e, ancora, il tasso, l’istrice, il  moscardino e la faina.


www.fondazioneroffredocaetani.org


La visita al Giardino di Ninfa è guidata e  può essere effettuata solo in determinati giorni dell’anno, da aprile a novembre (vedere calendario di seguito riportato):  

Calendario 2013:

Aprile: 1 - 6 - 7 - 21 - 25

Maggio: 1 - 4 - 5 - 12 - 19 - 26

Giugno: 1 - 2 - 16

Luglio: 6- 7

Agosto: 3 - 4 - 15

Settembre: 1 - 7 - -8

Ottobre: 5 - 6

Novembre: 3

Orario: Aprile, maggio, giugno: 09,00-12,00 e 14,30-18,00; ottobre e novembre: 09,00-12,00 e 14.30-16.00 

             Luglio, agosto e settembre: 09.00-12.00 e 15.00-18.30

            

Info e acquisto biglietti :

Agenzia Regionale del Turismo - Ufficio Territoriale del Turismo, di Latina: Via Duca del Mare 19, 04100 LATINA, tel.07734466950  (solo informazioni - non acquisto biglietti)

Direzione Giardino di Ninfa: 04010 Doganella di Ninfa

Segreteria Fondazione Roffredo Caetani: fax 0773633935 - www.fondazioneroffredocaetani.org

Portineria di Palazzo Caetani: Via delle Botteghe Oscure, 32 – 00186 ROMA, tel.066873056 –

LIPU: Corso Matteotti, 169, 04100  LATINA, tel.0773484993

Contributo d'ingresso: Euro 10,00; Minori al di sotto di 11 anni, gratuito


Visite scolastiche: in date da concordare, previa prenotazione, contattando Palazzo Caetani di Roma (06-6873056), oppure LIPU di Latina (0773-484993) ed acquisto anticipato del biglietto, solo presso Portineria di Palazzo Caetani a Roma (066873056)

Contributo d'ingresso: Euro 5,00

 


Visite per gruppi: (almeno 30 persone); in qualsiasi periodo dell’anno previa  prenotazione scrivendo una mail a: caetani.giardinodininfa@panservice.it  (si risponderà solo a richieste di visite guidate per gruppi).  Costo del biglietto: Euro 8,00


PARCO NATURALE DI PANTANELLO NEL MONUMENTO NATURALE "GIARDINO DI NINFA" 

Il 15 dicembre 2009 è stata inaugurata il Parco Naturale Pantanello, circa 100 ettari all'interno dell'Oasi di protezione per la fauna, dove a partire dagli anni Novanta sono stati realizzati un impianto boschivo ed un sistema di aree umide per agevolare la sosta e la nidificazione dell'avifauna. E' stata anche lasciata o reintrodotta la vegetazione dell'area, allo scopo di ricreare un ambiente umido che, già ampiamente diffuso nella ex palude pontina fino agli anni Trenta, oggi è sostanzialmente scomparso o identificabile solo in alcuni relitti. Si è, in pratica, attuata una rinaturalizzazione, un incremento della qualità e quantità di natura originaria, in una porzione di territorio che, pur ricadendo in un contesto di elevato valore storico-paesaggistico, si presentava fortemente modificato. Non si è voluto "costruire" un ambiente selvaggio, ma creare una "nuova natura" nei luoghi in cui essa viveva un tempo, in omaggio a diverse finalità e, in particolare, la creazione di nuovi habitat favorevoli al recupero di aree marginali, di bordi e canalizzazioni da erigere e neoecosistemi, indispensabili per la creazione di una rete ecologica. Le aree umide, che coprono circa 15 ettari, sono caratterizzate da differenti valori ecologici, a cominciare dal recupero e reinsediamento di specie vegetali autoctone (Progetto Flora Pontina), sopravvissute all'antropizzazione in singoli e limitati settori della pianura, ed il cui salvataggio costituisce un grande valore culturale e per la biodiversità. L'area si trova sulla traiettoria di una delle principali rotte migratorie percorse da uccelli che, provenienti da paesi africani, si trasferiscono in varie aree d'Europa. Qui essi trovano rifugio sicuro per la necessaria sosta ristoratrice e, per alcune specie, anche di nidificazione.  L'assetto naturalistico, già operativo con i boschi e le aree umide, ha cominciato a rispondere subito agli scopi per cui è stato creato. Si sono, infatti, registrati arrivi di anatre selvatiche, alzavole, germani reali, canapiglie, aironi, pavoncelle e uccelli rari come la moretta tabaccata e alcune specie di rapaci, tra cui il falco di palude e il falco pellegrino. Anche sotto l'aspetto botanico è stata osservata la ricolonizzazione spontanea di quell'insieme di popolazioni vegetali appartenenti alle comunità specifiche di questi habitat. L'Area Rinaturalizzata, che insieme al giardino storico, costituisce il Monuento Naturale "Giardino di Ninfa", è destinata a divenire un focal point  per il ripristino e la conservazione delle zone umide; tutto questo anche in relazione alle criticità ambientali emergenti (conservazione delle risorse idriche, mutamento climatico, invasione di specie aliene). Per queste motivazioni il ripristino ecologico avviato intende assolvere anche a funzioni didattico-scientifiche, attraverso programmi di studio e di monitoraggio da svolgere in collaborazione con Istituti di Ricerca nazionali ed internazionali. Parte dell'area è anche fruibile per corsi e programmi di studio destinati a scuole, in collaborazione con l'Agenzia Regionale dei Parchi per l'educazione ambientale e la formazione ecologica di "mini-guide. L'importanza socio-culturale di tale azione, anche in funzione di una valorizzazione dei territori circostanti, è stata pienamente raccolta dalla Regione Lazio che l'ha sostenuta e la sostiene attraverso ripetuti ed articolati interventi finanziari. 


Orari di visita e prenotazione: da ottobre 2011 a marzo 2012:  ingresso ore 10,00 e previo prenotazione (obbligatoria) via e-mail all'indirizzo caetani.monumentonaturale@panservice.it (le visite sono guidate solo al raggiungimento di un numero minimo di 10 persone); Per le scuole ed i gruppi organizzati (min. 15 persone) è possibile effettuare la visita tutti i giorni, previo contatti con la L.I.P.U. - Sezione di Latina -, tel.0773484993  o inviando una e-mail all'indirizzo sopra indicato.Il Parco rimarrà aperto in via straordinaria sia solo per visite guidate di gruppi organizzati e previa prenotazione


Contributo d'ingresso: individuale € 10,00 - bambini fino a 10 anni e studenti € 5,00


COME ARRIVARE

Venendo da nord, lungo la S.S. 7 Appia, al km.60,500, si devia a sinistra, in direzione Doganella di Ninfa che si raggiunge dopo circa 4 km. Attraversata Doganella, si prosegue per altri 2,5 km circa.

Venendo da sud, al km.65,300 della S.S.7 Appia, si devia a destra, in direzione Latina Scalo e si prosegue per circa 4,5 km, quindi si prende a sinistra e dopo altri 3,5 km. si giunge a Doganella di Ninfa. Da qui si segue la strada già indicata. In alternativa, invece di svoltare per Doganella, si può proseguire in direzione di Norma, fino al bivio che indica (a sinistra) Ninfa.


 


E' disponibile un servizio di navetta da Latina e/o Latina Scalo, con prenotazione obbligatoria: tel.0773480672 - 0773484502


Per approfondimenti è possibile scaricare l'opuscolo "Provincia verde, provincia blue" dalla pagina "Le nostre pubblicazioni" presente sul menù principale


 





Informazioni ed Assistenza al Turista della Provincia di Latina
Piazza del popolo n. 16 04100 Latina Telefono 0773.480672 Fax 0773.484502
Email: latinaturismo@tin.it
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