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MONUMENTO NATURALE CAMPOSORIANO – COMUNI DI TERRACINA, SONNINO
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E’ il più “antico”, essendo stato istituito nel 1985, ed è una “formazione geologica di rilevante interesse”. Dal punto di vista geomorfologico, Camposoriano è un “polje”, termine slavo che indica una depressione carsica chiusa, dal fondo pianeggiante e delimitata da versanti più o meno scoscesi. Il monumento è esteso per circa 975 ettari ed è stato classificato per la straordinaria varietà di forme carsiche che vi si trovano. Quella più appariscente è la cosiddetta Cattedrale o Rava di San Domenico, una sorta di guglia con incisioni verticali, lame di roccia, fori, che si innalza per oltre 10 metri dal livello del suolo e che svetta al di sopra delle numerose altre, più piccole, di cui è costellata l’area. La “Cattedrale” è un “Hum”, ovvero un rilievo roccioso isolato prodotto dai processi di erosione tipici del carsismo. Sul fondo del Campo troviamo le fertili “terre rosse”, tipici depositi sedimentari di residui derivanti dalla dissoluzione chimica del calcare e numerose “doline”, i “lapiez”, rocce affioranti riccamente solcate da scannellature e, ancora, sul fondo gli “inghiottitoi”, il più profondo dei quali è la Chiavica di Zi’ Checca (circa 120 m.), a poca distanza dalla Cattedrale. Carsismo “esasperato” e rocce non sono però le sole caratteristiche di Camposoriano. Nelle pozze d’acqua vivono anfibi come il tritone italico e, negli spazi aperti, luscengole, orbettini ed altre specie di rettili. Tutta l’area è frequentata da almeno una settantina di specie di uccelli (tra i rapaci, i più frequenti sono il falco pellegrino, la poiana, il barbagianni, la civetta e l’assiolo), e da mammiferi come il tasso, la volpe, la faina, l’istrice ed il lupo appenninico. Ancora presente e relativamente abbondante la vegetazione tipica della macchia mediterranea, con lecci, roverelle, sughere, cerri, qualche esemplare di cerro-sughera, arbusti di lentisco, ginestre, olivelle e numerose specie di piante erbacee La visita al Monumento Naturale può essere fatta in mountain bike, seguendo vari stradelli e sentieri, a partire dal Centro visite e proseguendo nel versante ovest girando intorno al Monte Cavallo bianco, o a piedi, seguendo sia la strada asfaltata sia stradine bianche e sentieri abbastanza facili. Informazioni:

Ufficio del Monumento Naturale, Località Camposoriano, tel. 0773700240.


(Bruno Maragoni - maragoni@latinaturismo.it)


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